mercoledì 29 marzo 2017

Francesco Giordano nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito Civile di Savoia





    Francesco Giordano nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito Civile di Savoia

Con lettera ufficiale in data 22 marzo 2017, S.E. il Cav.SS.Ann. Johannes T. Niederhauser, Gran Cancelliere degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, ha comunicato al Dottor Francesco Giordano, di Catania, che S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele, Capo della Real Casa di Savoia e Gran maestro degli Ordini Dinastici, gli ha conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito Civile di Savoia, in considerazione delle benemerenze acquisite verso la Casa Reale Italiana.
Tra le ultime attività del Dottor Giordano, scrittore saggista di letteratura e storia, giornalista nonché Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon (il cui Presidente del Comitato d'Onore è SAR Vittorio Emanuele) a pro di Casa Savoia, la cura il recupero e la riconsegna alla città di Catania dei busti delle LL.MM. Umberto I e Vittorio Emanuele III allocati nelle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero della città etnea, unitamente alla direzione della Biblioteca ed alla Delegazione di Catania INGORTP, in occasione della visita di SAR Emanuele Filiberto di Savoia nel maggio 2016.
L'Ordine al Merito di Savoia nasce per volontà del Principe Vittorio Emanuele IV nel 1988, quale ordine dinastico in seno all'Ordine Civile di Savoia: in quest'ultimo ordine venivano ammessi i letterati, gli artisti, gli scienziati e tutti coloro che onorarono lo Stato; tra costoro, Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi, Arrigo Boito, Giovanni Pascoli, Edmondo De Amicis, Michele Amari, Guglielmo Marconi, Francesco De Sanctis.  L'Ordine al Merito di Savoia si pone in continuità con l'Ordine della Corona d'Italia, conferito sino al 1983 da Re Umberto II.
Il Diploma ufficiale sarà personalmente consegnato dal Gran Maestro dell'Ordine, S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia, al dottor Francesco Giordano, il 23 settembre c.a. in Roma, in occasione del Capitolo generale degli Ordini Dinastici, che quest'anno si terrà nella Università Lateranense in territorio dello Stato della Città del Vaticano.

sabato 18 marzo 2017

Guardia solenne al Padre della Patria in occasione dell'anniversario della nascita del Regno d'Italia, Roma Pantheon 17 marzo 2017






Solenne Guardia alla tomba di sua Maestà Vittorio Emanuele II, Padre della Patria, 17 marzo 2017, al Pantheon di Roma, a cura dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe (Presidente del Comitato d'Onore SAR Vittorio Emanuele IV di Savoja Principe di Napoli), in occasione del 156° anniversario della proclamazione del Regno d'Italia da parte del Parlamento di Torino, segno tangibile dell'Unità nazionale. Picchetto d'onore dei Granatieri di Sardegna, corona e omaggio della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la presenza del Sottosegretario Rossi.
Tra le Guardie alla gloriosa bandiera dell'Istituto, già Comizio generale dei Veterani, il nob.dott. Francesco Giordano di Catania, appositamente giunto nella città eterna, dalla Sicilia fedelissima alla Patria, ieri come oggi e domani.

lunedì 13 febbraio 2017

Pranzo di gala a Catania per gli ottanta anni di SAR Vittorio Emanuele IV di Savoja




            Pranzo di gala a Catania per gli ottanta anni di SAR Vittorio Emanuele IV di Savoja

In un clima lieto e amichevolmente festoso, si svolse domenica 12 febbrajo a Catania, nei locali eleganti dell'albergo Mercure-Excelsior, il pranzo di gala in occasione dell'ottantesimo genetliaco di SAR Vittorio Emanuele IV Duca di Savoja, Principe di Napoli e XVII Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Casa sabauda nonché Presidente onorario dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon; la celebrazione coincide quasi col genetliaco di SAR la Principessa Marina di Savoja. Il gajo evento, organizzato congiuntamente dalla Delegazione di Sicilia degli Ordini Dinastici di Savoja e dall'Ispettorato regionale delle Guardie al Pantheon, ha fatto convenire nella città etnea, tra le più fedeli alla monarchia sin dagli anni -mai qui dimenticati- del referendum, in cui vi fu plebiscitaria votazione verso la Corona, moltissimi amici e confratelli delle Guardie e degli Ordini, accompagnati sovente da familiari, per celebrare in amichevole incontro il fausto evento e consolidare lo spirito fraterno e affettuoso che anima le nobili istituzioni che a Casa Savoia fanno capo.
Tale operazione meritoria si deve al Grand'Ufficiale avv.Francesco Atanasio, Delegato regionale degli Ordini, coadiuvato splendidamente dal Vicario di Catania dei medesimi Cav.Uff. avv. Giovanni Vanadia, unitamente all'Ispettore regionale della Sicilia INGORTP cav.Giuseppe Restifo; Atanasio ha nel saluto ufficiale, voluto ricordare che le deliberazioni dei deputati alla Camera, hanno per sfondo il bassorilievo con la storia di Casa Savoia voluto da Re Vittorio Emanuele III, per simboleggiare l'apporto fondamentale della Real Casa alla Unità nazionale; Restifo ha inteso rammentare l'affetto che i vertici di Casa Savoia hanno sempre avuto per gli amici siciliani. Nelle manifestazioni di solidarietà e sostegno a Casa Savoia la Sicilia è ed è sempre stata in prima linea, come si vide nel trascorso 2016, in occasione della visita siciliana di SAR il Principe di Piemonte e Venezia Emanuele Filiberto.  Si volle dire,  è bello precisarlo, che la fedeltà alla Real Casa ed all'idea monarchica è sì atto politico e scelta di campo, ma anche un vero e proprio sentimento, diremmo fideistico, a cui ogni monarchico di cuore aderirà usque ad mortem et ultra.
Nutrita e imponente come sempre la Delegazione Guardie e Ordini di Catania, guidata dal Delegato Cav.Uff.ing. Salvatore Caruso, con le Guardie Aversa, Grazia Caruso, Costanzo, Speranza, Cuva, Di Dio Ciantia, La Torre, Villani Conti, Francesco Giordano e altri.   Tra i presenti l'avv.Ottavio Vaccaro, il dott. Francesco Calabrese del noto Circolo Canottieri Jonica e l'Onorevole Basilio Catanoso, già firmatario alla Camera dei Deputati del ddl per il rientro delle salme dei Re dall'ingiusto esilio.   Presenti i Delegati delle Guardie di Sicilia Giuliana, Falzone, Don Andrea Di Paola degli OO.DD. di Messina, che ha voluto invocare la Divina protezione.
Alla torta finale venne chiamato, per simboleggiare unità e affetto, il Grand'Ufficiale Giuseppe Valore Delegato emerito di Catania e artefice di moltissime attività a pro della Real Casa, e inneggiando a Vittorio Emanuele IV,  l'incontro si concluse col sempiterno grido di "Sempre avanti Savoja!".

sabato 4 febbraio 2017

Corona dell'immortalità: Sant'Agata a Catania, 4 e 5 febbraio 2017





           Corona dell'immortalità: Sant'Agata a Catania, 4 e 5 febbraio 2017

Il Delegato per la Sicilia e Malta della Real Casa d'Epiro, Nobile Commendatore con placca S.E. Dott.Francesco Giordano catanese, in spirito di umiltà e cristiana devozione, unitamente alle masse del popolo che custodisce il depositum fidei, partecipa senza fronzoli, semplicemente, ai grandiosi festeggiamenti che ogni anno nella città italiana e siciliana di Catania si danno il 4 e 5 febbrajo in onore della Protomartire Agata, le cui sacre reliquie (tornate in Patria dopo l'esilio a Costantinopoli del XI-XII secolo) percorrono le vie cittadine, a perenne protezione e memento di dolori e gioje millenarie; ricorda la devozione che in Occidente come in Oriente si ebbe sempre per la giovine martire del secondo secolo dell'era del Cristo, con le parole di un inno greco (cit.Consoli, S.Agata Vergine e Martire, 1951 pag.94 vol.II; cfr. Romeo, S.Agata e il suo culto, 1922, pag. 133) cantato nelle liturgie orientali per secoli:

"O Agata martire illustre, che coronasti confortata da Dio, la tua innocenza colla porpora del martirio, tu che ti béi tra gli angeli, chiedi in pro di tutti la corona dell'Immortalità...
O tu che all'ape desti di essere artefice di dolce liquore, vera medicina dei corpi, e al flugello verme anch'esso, la tessile scienza, dà pure a me di ordire un inno che celebri i tuoi prodigi e le lodi dei tuoi vittoriosi atleti. Manda, o Verbo Divino, a me il germe della grazia tua, perché anche dalla mia terra si elevino rigogliose le tue sublimi parole, ed io canti il valore di Agata tua, amante tua, torturata per Te, anelante alla corona dell'immortalità".
"Salve gloria di Catania!
Si adorni oggi la Chiesa
della gloriosa porpora intinta
del sacro sangue della martire Agata
Gridiamo Salve, o gloria di Catania!"

Con le parole dell'inno in italica favella, scritte dal caro e indimenticato sacerdote poeta Don Antonio Corsaro, cantatate da tutti e specialmente pure su le labbra dei bambini:

"Tu che splendi in paradiso, coronata di Vittoria, oh Sant'Agata la gloria, per noi prega, prega di lassù!"

(Foto, a cura della Regia Delegazione: il fercolo agatino in piazza Cutelli e piazza dei Martiri, Catania 4 febbrajo 2017 mattina)